POESIE DI GLORIA SALVI




Venezia

Sei nata dal canto dolcissimo ed immortale di una sirena.
Adagiata su un tappeto d'acqua.
Un riverbero portato dal vento regala a chi ti incontra per la prima volta,
il ridere argentino e le danze del 700 dove tutto era sogno, leggerezza, e costumi
di trine e broccati. Che, indossati dalla dama la rendevano preziosa e al contempo
delicata come un gioiello.
Sei ancora una gran signora che, fa battere il cuore di stupore per quanto sei bella!!
Ma la tua bellezza è troppo fragile ed effimera il nostro tempo, tecnologico corre troppo.
Per godere delle tue bellezze e ascoltare il canto che, spontaneo guardandoti sale dall'anima.

Gloria Salvi


LA SERENISSIMA

Al chiarore lunare appari come una splendida dama, dagli occhi punteggiati di stelle.
Corri sui canali in una scia di luce il carnevale impazza in piazza S. Marco fra
Le pietre dai riflessi d'oro.
IL Fascino e la risata argentina si uniscono alle feste e ai brindisi.
Leggera passi fra la gente in un turbinio di valzer fichè sfinita non cadi fra le
Braccia dell'alba.

Gloria Salvi